RICHIESTA URGENTE ALLA GIUNTA REGIONALE
Le/i delegate/i COBAS nella RSU della Regione Toscana
Venuti a conoscenza che è stata iscritta all’o.d.g. della Giunta Regionale la deliberazione concernente il trasferimento di personale presso l’Agenzia per le attività di informazione degli organi di governo della Regione ( si ritiene con il seguente oggetto: trasferimento dei dipendenti regionali che svolgono funzioni di redattore Web all’Agenzia per le attività di informazione degli organi di governo della Regione), proposta di deliberazione sulla quale avevano fatto pervenire, assieme alla RSU tutta, richieste di chiarimenti in merito a:
funzionamento, organizzazione del lavoro, organizzazione del personale della struttura di assegnazione in mancanza assoluta di un piano di lavoro e di compiti ed obbiettivi chiaramente definiti; ed in merito all’assoluta carenza di informazione sui procedimenti di individuazione del personale da trasferire, sia per quanto concerne le qualifiche, i curricula lavorativi e le effettive competenze;
avendo fatto rilevare ai competenti uffici della Regione l’assoluta necessità di chiarimenti in merito alla anomala configurazione di queste strutture che vedono al proprio interno collaborare personale afferente a forme contrattuali di natura diversa e con regolazioni normative spesso inconciliabili (giornalisti ed altro personale) come fatto rilevare di recente in situazione analoga (agenzia per l’informazione della Regione Sicilia) da parte della Corte Costituzionale, con sentenza del 14 giugno 2007, n. 189;
ritenendo che per questi ed altri motivi di opportunità tra cui non ultimo l’organizzazione dell’orario di lavoro di queste strutture fosse necessario avviare un approfondimento del confronto al tavolo negoziale;
ritenendo che per lo meno su alcuni temi di rilevante importanza fosse necessario avviare un confronto oggetto di concertazione o, comunque, che l’informazione data dovesse essere approfondita in ogni aspetto;
valutando lesivo della correttezza nelle relazioni sindacali il comportamento della Regione Toscana che, dopo aver acconsentito nella riunione del 6 Novembre u.s. a proseguire il confronto senza intraprendere iniziative unilaterali, iscrive all’o.d.g. del 27 Dicembre la deliberazione in oggetto senza aver dato seguito a quanto concordato;
CHIEDONO
al Presidente Martini, al Vicepresidente con delega al personale Gelli e a tutti i componenti la Giunta,
di non adottare la proposta di deliberazione in oggetto e rinviarla al tavolo negoziale per il completamento del confronto fra le parti.
Firenze, 20 Dicembre 2007
Delegate/i COBAS nella RSU della Regione Toscana
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Ecco il comunicato del 25 ottobre (in questi due mesi non c’è stato verso di fare un passo avanti).
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Per farsi un’opinione più completa in proposito, leggasi anche “9 metri quadri” , il pregnante racconto autobiografico del nostro coordinatore aziendale, impattato da questo provvedimento.
- Aggiornamento: comunicato del 7 gennaio 2008
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Il provvedimento sulla mobilità coatta dei miei colleghi alla redazione internet, oltre che essere odioso per loro che lo subiscono, è anche estremamente pericoloso per tutti.
Mi ero già molto preoccupata la volta scorsa (Ottobre ?) quando avevo letto il comunicato sindacale ed i volantini affissi a tutti i piani.
In questo periodo dovrei preoccuparmi di fare i regali ai miei cari (con i pochi quattrini che rimangono), invece mi tocca preoccuparmi di cose serie, anzi pesanti, che riguardano il mio posto di lavoro.
Voglio essere veramente solidale con i colleghi ai quali è stato guastato il Natale…e non solo.
Invece di augurare buon natale, Auguro che tutti i componenti della giunta soppesino bene le loro decisioni prima di adottare un provvedimento di questo tipo.
Mi dispiace di non potermi firmare, ma appunto proprio il clima, non me lo permette.
Firenze, 22/12/07
Una collega solidale e preoccupata.
Mi sono letto tutto con molto interesse.
Da una parte ci vedo un gruppetto di “colleghi” cooptati che ha appena incassato il “premio fedeltà”, dall’altra dei lavoratori che, senza santi in paradiso, si trovano a subire …e basta.
Una storia solo per certi aspetti simile, anche se con proporzioni probabilmente maggiori, è stata da poco messa in luce in una puntata delle “Iene”:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/11/08&id=3867&categoria=puntata&
Non ho più voglia di dire, scrivere e sentirmi dire: “that’s Italy”